Gli animali e quindi anche gli esseri umani si muovono grazie al sistema muscolo-scheletrico che viene comandato dal cervello che utilizza schemi prefissati. Questi schemi sono come dei programmi sviluppatisi attraverso  adattamenti del sistema muscolo-scheletrico durante la crescita e l’apprendimento. Quando tutto va bene questi programmi rimangono funzionanti fino a quando muscoli e scheletro rimangono integri. Talvolta può accadere a causa di traumi o malattie che hanno determinato sofferenze dei muscoli o delle ossa che i programmi precedenti non vadano più bene e il cervello deve rielaborare programmi di funzionamento alternativi cioè ri-adattamenti.  Questi ri-adattamenti vengono definiti meccanismi di compensazione che perdurano oltre una eventuale guarigione anatomica delle parti colpite e diventano “cattive abitudini” con  alterazioni di posizione delle articolazioni e dei muscoli coinvolti, che alla lunga causano dolori spesso interpretati come “funzionali” o “psicosomatici” e quindi trattati con psicoterapia o psicofarmaci oppure i pazienti vengono definiti “ipocondriaci” ( cioè malati immaginari) e quindi non curati adeguatamente.
 
L’ ORTONOMIA FUNZIONALE INTEGRATA ( FOI@ *) agisce

1) sulle strutture articolari e muscolari attraverso diversi movimenti oscillatori o manipolazioni, impressi dal terapeuta in maniera dolce e armoniosa, riportando le strutture nei fisiologici rapporti.

2) attraverso l’insegnamento da parte dell’ operatore FOI@* del nuovo programma che aiuta a ristabilire la funzionalità del complesso articolazione-muscoli-ossa, il cervello dimentica il programma errato e comincia a eseguire i movimenti giusti che riportano stabilmente le posizioni di partenza delle articolazioni nelle situazioni fisiologiche.

3) attraverso l’ integrazione con la medicina ufficiale, con la fisioterapia convenzionale, con la medicina manuale e con la chiroterapia e con qualsiasi altra terapia complementare.
 
CONTROINDICAZIONI:

L’operatore durante la visita si accerta quali sono i limiti entro i quali può effettuare i movimenti passivi alle articolazioni del paziente, pertanto non ci sono controindicazioni assolute, quali potrebbero essere le protesi articolari, perché appunto i movimenti passivi che possono causare stress o danni alle articolazioni vengono evitati grazie all’ esame diagnostico preliminare.
Nelle cure palliative, in caso di pazienti con gravi alterazioni organiche non ci sono controindicazioni perché la FOI@* allenta le tensioni muscolari dovute a stress di qualsiasi tipo, non ultime le preoccupazioni e i timori che possono avere pazienti con malattie cancerose o reumatologiche gravi.
Non ci sono controindicazioni assolute, questa terapia è possibile anche nelle donne in gravidanza e nei pazienti affetti da fibromialgia.
 
EFFETTI COLLATERALI

Non ci sono effetti collaterali permanenti o gravi (al contrario della Osteopatia e della Chiropratica, dove ci sono stati casi con invalidità permanenti o esiti fatali dovuti a lesioni gravi articolari, nel corso di manovre effettuate da operatori malaccorti di queste discipline).
Effetti collaterali di lieve entità possono essere leggeri dolori vaganti muscolari che possono insorgere nei 2-3 giorni dopo la terapia ma passano col movimento, che viene raccomandato subito dopo l’effettuazione della seduta FOI@* .
Durante la seduta di ortonomia funzionale il paziente non deve assolutamente sentire dolore o avere fastidio, anzi è buon segno se ha sensazioni piacevoli o si addormenta.
 
AVVERTENZE:

1) Non assumere antidolorifici ed antinfiammatori ( escluso eventuali farmaci continuativi) nelle 24 ore prima della seduta.

2) Non mangiare nelle 3 ore prima della seduta, lo stomaco deve essere vuoto

3) Venire con indumenti leggeri e confortevoli ( tipo tute da jogging) e biancheria intima soffice.
 
DURATA E SVOLGIMENTO DELLE SEDUTE

Le sedute possono durare da 75 a 90 minuti. Si alternano momenti diagnostici e attività terapeutiche.
Al termine della seduta è necessario fare 10 minuti di passeggiata a passo sostenuto, se si è in grado di farlo ed evitare lavori pesanti o sport intensi nei successivi due o tre giorni, salvo quanto prescritto dal terapeuta.

ESEMPI DI MANOVRE ESEGUITE DURANTE UNA SEDUTA ( IMMAGINI ALLEGATE)